Partecipazione record e tanta allegria

21 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 5 minuti circa

Edizione da record alla XIV edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio. con 73 barche partecipanti. Al cutter aurico Star 1907, dell’Associazione Vele d’Epoca Verbano, è stato assegnato il Trofeo Vele Storiche Viareggio. Chaplin, una delle cinque imbarcazioni della Marina Militare presenti, si è aggiudicata la vittoria nella categoria ‘Sangermani’ e Whisper quella nella classe 5.50 Metri Stazza Internazionale. Dopo tre tappe, Alcyone e Midva sono risultate vincitrici della prima edizione del Trofeo Artiglio.

Quattordicesima edizione, 73 barche di ogni dimensione, dai 50 m della maestosa goletta aurica Orion, di 50 m, al Brigand 7.50 Nonno Pio, vincitore del suo raggruppamento, 600 membri di equipaggio, due regate disputate con venti leggeri e temperature estive (la regata di domenica è stata annullata per mancanza di vento), oltre 25 sponsor, con in testa l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella e l’Acqua San Carlo che hanno supportato il più importante raduno di fine stagione di tutto il Mediterraneo dedicato alle vele d’epoca. Questi i numeri del nostro XIV Raduno, che lo scorso 21 ottobre ha visto tra le imbarcazioni protagoniste l’aurico Vistona del 1937, lo Swan 36 del 1968 Josian, il Sangermani del 1974 della Marina Militare Chaplin, il 13 metri Jalina del 1946, il 19 metri Ea del 1952; queste ultime vincitrici sia nei rispettivi raggruppamenti che nelle classifiche in tempo compensato, curate dall’AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca.
Il Trofeo Vele Storiche Viareggio 2018 è andato al cutter aurico inglese Star 1907, in rappresentanza dell’Associazione Vele d’Epoca Verbano, sodalizio impegnato a diffondere anche in campo internazionale il patrimonio nautico di valore storico e tra i partner – con VSV, AIVE e ASDEC, presente a Viareggio con tre imbarcazioni – del progetto per un Portale del Nautica Heritage dell’Università di Genova.
Jalina e Ea sono state le uniche a vincere le regate sia in tempo reale, all’interno del proprio raggruppamento, che nelle classifiche in tempo compensato curate dell’AIVE. Jalina ha vinto anche il Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri.

Bella, animata e internazionale l’atmosfera del raduno, tanto in regata che in banchina, a conferma che lo spirito disteso e anti convenzionale delle VSV trova un sempre maggiore numero di estimatori.

LE BARCHE PREMIATE
La flotta è stata suddivisa in otto raggruppamenti, composti ognuno da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale.
Classe VSV 0: 1° Ea – 2° Chaplin – 3° Patience
Classe VSV 1: 1° Chin Blu III – 2° Bamba – 3° Gazell
Classe VSV 2: 1° Jalina – 2° Vistona – 3° Alcyone 
Classe VSV 3: 1° Josian – 2° Ojalà II – 3° Madifra II
Classe VSV 4: 1° Ismaele – 2° Maria Vittoria – 3° Selene
Classe VSV 5: 1° Midva – 2° Koala – 3° Sjorovarjenny
Classe VSV 6: 1° Nonno Pio – 2° Suahily – 3° Alice
Classe VSV 7: 1° Maria Speranza – 2° Enrimar – 3° Margarethe

Tra i 5.50 Metri Stazza Internazionale, classe metrica nata nel 1949, Whisper (1983) di Richard Leopold ha preceduto in classifica Rabicano (1967) del Museo della Barca Lariana e Grifone (1963) della Marina Militare.
Il Sangermani Chaplin del 1974 ha vinto nella categoria riservata alle imbarcazioni varate da questo storico cantiere ligure, orfano dal maggio scorso del titolare Cesarino Sangermani. Il cutter Vistona si è imposto nella nuova categoria delle Centenauriche, barche con armo aurico, in prevalenza centenarie. Ai 6 Metri S.I. Margaux del 1911 e Onkel Adolph del 1907, provenienti dall’Austria, è andato il Premio Eleganza dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
Dopo tre tappe (Marina di Carrara, Le Grazie e Viareggio), Midva, progetto di Ron Holland varato nell’1982, ha vinto con Alcyone, del 1948, la prima edizione del Trofeo Artiglio, rispettivamente nelle categorie ‘Epoca-Classiche’ e ‘Vele Storiche’. Il One Tonner Ojalà II del 1973 ha vinto la Coppa del Tirreno e la Coppa Sparkman & Stephens 2018, che chiudono la stagione AIVE di quest’anno.

LE INIZIATIVE
Numerosi gli eventi collaterali organizzati in occasione del raduno, dalle conferenze sulla prossima circumnavigazione del globo del velista Patrick Phélipon alla presentazione dei libri sul cantiere Baglietto, scritti dall’architetto Piero Maria Gibellini. Grande partecipazione per le uscite in mare per assistere alle regate sui velieri Pandora e Nellie. L’Istituto Tecnico Nautico Statale Artiglio di Viareggio ha supportato la logistica in banchina, coordinata dal vice presidente VSV Riccardo Valeriani. La tradizionale cena ospitata nei capannoni del Cantiere Francesco Del Carlo ha riunito gli equipaggi del raduno. Qui, in occasione della visita alle barche in restauro, è stata presentata la nuova APP Occhio al Mare della Divisione Vela di Marevivo. Infine, non sono mancate le esposizioni di acquerelli della pittrice genovese Emanuela Tenti e le foto di regata di Marco Trainotti.

L’organizzazione del raduno dei record è stata curata dalle VSV e dal Club Nautico Versilia, che ha messo a disposizione le strutture e il personale di banchina, insieme alla Guardia Costiera.
Tra i sostenitori dell’evento: Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu, Cioni, Azimut Health Management, Cantiere Francesco Del Carlo, Oriora, Veleria Millenium, Tera Energy, Frisbi energia semplice. Tra gli sponsor tecnici: Europromo, Picchiani & Barlacchi, MFI My Future Innovation, Excibus, Rose Barni, Mikila, RGB Cube, Approdo Calafati, LenciSub, Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Caffè New York, Sabatini Gin, Castelli del Grevepesa, Daphne Sanremo, Navigo, Punto Nave Viareggio, Marine Store, Viareggio Porto, Yacht Broker Srl, Porto di Pisa.

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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