Progettista

Angelo Ricci

Anno di progetto

1969

Anno di varo

1970

Armamento

Sloop

Classe

3/4 Tonner

Materiale scafo

Compensato marino

Lunghezza fuori tutto (m)

7,50

Lunghezza al galleggiamento (m)

6,00

Il progetto nasce dal rilievo di una fotografia di una barca con scafo a spigolo notata su una rivista francese: ricavate approssimativamente le misure dalla fotografia venne redatto il progetto dal disegnatore e maestro d'ascia graziotto Angelo Ricci che all'epoca disegnava gozzi, pescherecci, barche da palio, barche a vela.

La costruzione della barca venne avviata nel piccolo laboratorio artigianale di Alessandro "Sandro" Valdettaro e durò circa un anno. Per poter far uscire la barca ultimata dalla porta del laboratorio di Via Libertà alle Grazie fu costruita una sella in legno al fine di inclinare la barca e ridurre l'ingombro, furono inoltre smontate le spalline in pietra arenaria del portone. La tuga della barca venne montata all'esterno. Lo stampo della chiglia fu costruito in legno d'abete e portato presso la fonderia Mordaci della Spezia dove fu realizzata la colata in ghisa sotto la direzione del capo fonderia Carlo Mori. Il varo avvenne alle Grazie con l'ausilio della vecchia mancina a mano che si trovava sulla calata di Ria.

Nel 1989 è stato sostituito l'albero originale in douglas con un nuovo albero in silver spruce disegnato da Ugo Faggioni, assemblato nel cantiere navale Argo dal maestro d'ascia Sergio Bello e ultimato da Giorgio Maggiani presso il cantiere navale Tomaso di Savoia in quanto durante la costruzione il cantiere Argo fu venduto.

La barca è da sempre ormeggiata alle Grazie, in passato ha fatto crociere estive in Corsica, Capraia e all'isola D'Elba. Per molti anni fu utilizzata come "barca giuria" per le regate organizzate nel golfo della Spezia dalla Società Sportiva Forza e Coraggio.

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