Le Vele Storiche prendono il largo

13 Giugno 2022
Tempo di lettura: 5 minuti circa

Tra il 10 e il 12 giugno 2022 una ventina di imbarcazioni storiche, d’epoca e classiche si sono confrontate nel 2° Capraia Sail Rally e e nel 1°Arcipelago Sail Rally, eventi organizzati dalle Vele Storiche Viareggio. Vittoria in classifica generale, dopo le tappe di Marciana Marina e Portoferraio all’Isola d’Elba, di Ojalà II del 1973, Vistona del 1937 e Barbara del 1923, che si è aggiudicata anche il Trofeo Challenge messo in palio dal Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia.

Nonostante la partenza rimandata di un giorno a causa delle condizioni meteomarine, dal 10 al 12 giugno 2022 una flotta di circa 20 imbarcazioni storiche, d’epoca e classiche riunite dall’Associazione Vele Storiche Viareggio è riuscita a portare a termine la seconda edizione del Capraia Sail Rally e la prima dell’Arcipelago Sail Rally. Venerdì 10 giugno le barche, attraverso la formula della multipartenza “start&stop”, da più porti del Tirreno e dopo avere registrato rotta e coordinate sull’applicazione Navionics Boating, hanno raggiunto l’isola di Capraia assistiti dalle previsioni di vento e di mare fornite dal Consorzio Lamma Meteo.

LE VSV DI RITORNO A CAPRAIA
Ha vinto la tappa in direzione di Capraia aggiudicandosi il Trofeo Challenge messo in palio dal Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia, lo yawl bermudiano del 1923 Barbara, appartenuto per oltre un trentennio al ramo della famiglia francese De Vogue, soci storici dello Yacht Club de France nonché proprietari dello storico castello Vaux-le-Vicomte. Secondo classificato lo sloop bermudiano Crivizza del 1966, tornato a navigare grazie ai suoi nuovi appassionati armatori Ariella Cattai e Gigi Rolandi. Purtroppo, a causa di un’avaria al motore, la barca non ha potuto proseguire e ha dovuto prolungare la propria sosta in Capraia. Terzo posto per Sula, un mitico Arpège lungo 9,25 metri, proveniente da Lerici, che oltre a festeggiare 50 anni dal varo può vantare di avere concluso poco tempo fa la circumnavigazione del globo. A consegnare i premi ai vincitori di tappa, consistenti in prodotti tipici dell’isola di Capraia, il Cavaliere Carla Bronzini che ha dichiarato: “Sono contenta sia stato possibile rinnovare questo evento all’insegna delle tradizioni nautiche e della condivisione della comune passione dell’andar per mare”.

1° ARCIPELAGO SAIL RALLY, I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE
Dopo avere lasciato l’isola di Capraia la flotta di vele storiche si è confrontata nelle altre due prove che hanno dato vita al 1° Arcipelago Sail Rally:  Isola di Capraia – Marciana Marina e da qui fino a Portoferraio, sulla costa settentrionale dell’Isola d’Elba. Le imbarcazioni vincitrici della tappa di sabato 11 giugno 2022 sono state Ojalà II, Oenone (1935) del Commodoro Vele Storiche Viareggio Enrico Zaccagni e il cutter aurico Vistona, appartenente da quasi 60 anni alla famiglia Borea d’Olmo. Gli equipaggi delle imbarcazioni, ospitate al Circolo della Vela Marciana Marina presieduto da Enzo Danielli, hanno trascorso la serata presso il Marciana Marina Sporting Club. Domenica 12 giugno tappa conclusiva dell’Arcipelago Sail Rally da Marciana Marina a Portoferraio passando per il Golfo di Procchio, vinta ancora una volta da Ojalà II, seguita da Gioconda, l’Impala 35 del 1973 del viareggino Mauro Topazzini, e Vistona. Dopo la tappa di Capraia e le due soste all’Elba è stato possibile stilare la classifica generale, con Ojalà II al primo posto, Vistona al secondo e Barbara terza classificata. Lunedì 13 giugno una parte della flotta ha proseguito il Rally fino a Porto Santo Stefano per partecipare all’Argentario Sailing Week.

TUTTI I PIAZZAMENTI DEL CAPRAIA E ARCIPELAGO SAIL RALLY 2022
2° Capraia Sail Rally
: 1. Barbara, 2. Crivizza, 3. Sula, 4. Daphne, 5. Leon Pancaldo, 6. Gioconda, 7. Vistona, 8. Ilda, 9. Ojalà II, 10. Artica II, 11. Airone V, 12. Magim
Capraia – Marciana Marina: 1. Ojalà II, 2. Oenone, 3. Vistona, 4. Barbara, 5. Patience, 6. Sula, 7. Airone V, 8. Artica II, 9. Ilda, 10. Gioconda, 11. Daphne, 12. Estella, 13. Voscià, 14. Leon Pancaldo
Marciana Marina – Portoferraio: 1. Ojalà II, 2. Gioconda, 3. Vistona, 4. Artica II, 5. Oenone, 6. Sula, 7. Voscià, 8. Ilda, 9. Barbara, 10. Albelimar III, 11. Daphne
1° Arcipelago Sail Rally – Classifica Generale:1. Ojalà II, 2. Vistona, 3. Barbara, 4. Sula, 5. Gioconda, 6. Oenone, 7. Artica II, 8. Ilda, 9. Daphne, 10. Crivizza, 11. Patience, 12. Airone V, 13. Leon Pancaldo, 14. Voscià, 15. Estella, 16. Albelimar III, 17. Magim, 18. Tulli, 19. Ella, 20. Yen Li, 21. Till.

LE PREMIAZIONI A PORTOFERRAIO
All’arrivo a Portoferraio si sono svolte le premiazioni e la cena equipaggi nella splendida cornice della Pinacoteca Foresiana. La serata è stata organizzata in collaborazione con la locale Pro Loco, Sacomar Yacht Agency e la Darsena Medicea gestita dalla società Cosimo De’ Medici presieduta dall’avvocato Beatrice Puliti, che ha fatto gli onori di casa e accolto armatori ed equipaggi. Acqua dell’Elba e Locman hanno premiato rispettivamente i vincitori di tappa e quelli in classifica generale. Il voucher messo in palio dal Cantiere Esaom di Portoferraio, consistente in un alaggio, varo, lavaggio carena e taccaggio per una imbarcazione, verrà assegnato al miglior Diario di Bordo tra quelli consegnati all’Elba dopo che saranno stati visionati da un’apposita commissione. La musica retrò degli “Scapigliati a tutto swing” e l’atmosfera di grande convivialità ha convinto numerosi equipaggi a rinnovare il proposito di tornare il prossimo anno.

La manifestazione, organizzata con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Livorno, dei Comuni di Capraia Isola, Marciana Marina, Portoferraio e la Guardia Costiera, è stata resa possibile grazie anche ad altri sponsor come Navigo, 4F Group ed i supporter Millenium, Navionics, Arura Azienda Agricola, Il Saracello, La Piana, Birrificio Ortigrandi, Azienda Agricola San Rocco.

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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