Che la festa abbia inizio!

18 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 4 minuti circa

Finalmente ci siamo. Oltre 60 barche a vela d’epoca, costruite lungo tutto l’arco del Novecento, e circa 500 membri di equipaggio stanno convergendo a Viareggio dove fino al 21 ottobre si svolgerà la XIV edizione del nostro Raduno, organizzato con il Club Nautico Versilia in collaborazione con la Guardia Costiera. In programma tre giorni di regate e tante attività in banchina.

A VIAREGGIO LE VELE D’EPOCA ULTRACENTENARIE
Una flotta di oltre 60 barche come non se ne erano mai viste a Viareggio. Dalla goletta Orion del 1910, lunga quasi 50 metri, al piccolo cutter inglese Star 1907 sul quale presso l’isola di Wight si addestravano alla vela i futuri Re d’Inghilterra Edoardo VIII e Giorgio VI. Insieme a loro altre barche ultracentenarie, Margaux e Onkel Adolph arriveranno dall’Austria, e tanti scafi in legno varati tra i primi del Novecento e i giorni nostri. Main sponsor di questa edizione l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella (www.smnovella.com) e la rinata acqua San Carlo (www.acquasancarlo.it).

IN BANCHINA LA STORIA DELLA VELA
Tra le partecipanti alle regate ben cinque barche scuola della Marina Militare (Artica II, Caroly, Chaplin, Grifone, Stella Polare), una decina di scafi costruiti dallo storico cantiere ligure Sangermani, che si contenderanno il Trofeo Challenge dedicato a Cesarino Sangermani scomparso lo scorso maggio, e una flotta di 5.50 metri Stazza Internazionale, l’ex classe olimpica nata nel 1949 che vanta circa 800 esemplari costruiti nel mondo. Proprio su Grifone, presente a Viareggio, l’eroe della vela italiana Ammiraglio Agostino Straulino nel 1965 vinse a Napoli il Campionato del Mondo di Classe. Sira è invece la replica della fortunata serie Vertue di Laurent Giles, che verrà presentata sabato pomeriggio in conferenza dai costruttori Nikola Kaljevic e Carol Petek. Moltissime le richieste arrivate sul nostro sito per seguire le regate dal mare, su scafi anche loro in tema con il Raduno: il veliero Nellie è infatti la replica di una barca da pesca di Boston di metà Ottocento, mentre la goletta di 30 metri Pandora è la ricostruzione di un antico postale già impiegato come set galleggiante per i film ‘Elisa di Rivombrosa’ e ‘N io e Napoleone’ di Paolo Virzì.

TRE REGATE VISIBILI DALLE SPIAGGE
Le tre regate in programma, una al giorno da venerdì a domenica, si correranno in tempo reale e l’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, sarà responsabile della stazzatura delle imbarcazioni e delle classifiche per coloro che avranno scelto di regatare in tempo compensato con il certificato di stazza CIM. Le regate si potranno seguire anche dalle spiagge della Versilia. Molti gli eventi di cultura nautica che accompagneranno il raduno. Venerdì 19 ottobre è prevista nel pomeriggio la visita guidata dei restauri in corso; in questa occasione il Dipartimento Vela dell’associazione Marevivo presenterà l’app Occhio al mare, strumento per segnalare in navigazione avvistamenti di specie animali o di elementi inquinanti, contribuendo così al monitoraggio e alla salvaguardia delle nostre coste. Sabato 20 ottobre alle 17 presso il Club Nautico Versilia, il navigatore Patrick Phélipon racconterà il viaggio sulla Lunga Rotta di Bernard Moitessier 1968-2018 e l’architetto Pier Maria Gibellini, presidente della Riva Historical Society, presenterà i volumi Baglietto Varazze 1854-1939 e 1940-1983 sulla storia di uno dei più gloriosi cantieri navali italiani. Sabato sera festa grande nei capannoni del Cantiere Del Carlo in Darsena Italia per la tradizionale cena per gli equipaggi. Per tutta la durata della manifestazione, presso il Club Nautico Versilia, sarà possibile ammirare una mostra di acquerelli della pittrice Emanuela Tenti, autrice del dipinto ufficiale dell’evento raffigurante Gazell del 1935 presente al raduno, e le immagini di barche d’epoca del fotografo Marco Trainotti. Sempre al CNV, domenica alle 16.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione.

GRAZIE!
Hanno contribuito alla realizzazione del XIV Raduno VSV Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu, Cioni, Azimut Wealth Management, Cantiere Navale Francesco Del Carlo, Veleria Millenium, Tera Energy, Frisbi energia semplice. Tra gli sponsor tecnici Europromo, Picchiani & Barlacchi, Castelli del Grevepesa, MFI My Future Innovation, Excibus, Rose Barni, Mikila, RGB Cube, Approdo Calafati, LenciSub, Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Caffè New York, Sabatini Gin, Oriora, Daphné Sanremo, Navigo, Punto Nave Viareggio, Marine Store, Viareggio Porto, Yacht Broker Srl. Il Porto di Pisa offrirà tariffe agevolate di ormeggio alle barche partecipanti al raduno, sia in rotta verso Viareggio che sulla via del ritorno, mentre l’Istituto Galilei-Artiglio di Viareggio coinvolgerà i propri studenti nelle attività di assistenza in banchina.

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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