Nasce il 1° Trofeo Artiglio per vele d’epoca e storiche

20 Marzo 2018
Tempo di lettura: 5 minuti circa

Tre località in Liguria e Toscana, tre sodalizi coinvolti, almeno sei regate previste. È la prima edizione del Trofeo Artiglio, nato per incoraggiare la partecipazione delle barche a vela d’epoca e storiche a un mini-circuito concentrato in un breve tratto di mare che eviti di sostenere lunghi trasferimenti.

Marina di Carrara (MS), Le Grazie di Portovenere (SP), Viareggio (LU). Queste le tre località della Liguria e della Toscana dove tra maggio e ottobre 2018 si svolgerà la prima edizione del Trofeo Artiglio, un circuito di regate dedicato alle imbarcazioni a vela d’epoca e storiche promosso e organizzato dal Club Nautico Versilia, dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) con la Marina Militare e dall’Associazione Vele Storiche Viareggio.
Si tratta di un circuito articolato su tre tappe nato per incoraggiare la partecipazione delle imbarcazioni a vela d’epoca e storiche a competere su differenti campi di regata molto vicini tra loro permettendogli di raggiungere le varie località con brevi trasferimenti via mare. “Nel corso degli ultimi anni si è constatato che spesso, a causa della mancanza di tempo e di equipaggio, tanti armatori rinunciavano a partecipare a regate troppo distanti dal proprio posto di stazionamento – osserva Gianni Fernandes, presidente delle VSV Gianni Fernandes e con la moglie Patrizia armatore di Ilda – Il vantaggio del Trofeo Artiglio è quello di favorire un circuito in un tratto di mare caratterizzato da un’elevata concentrazione di vele d’epoca. Basta percorrere poche miglia per raggiungere il luogo della manifestazione e per tornare al proprio porto di stazionamento.

Iscrizioni e classi
Per iscriversi sarà sufficiente connettersi ai siti web dei tre sodalizi coinvolti (www.clubnauticoversilia.it, www.trofeomariperman.it e www.velestoricheviareggio.org) e visionare la sezione dedicata al Trofeo Artiglio, oppure inviare una mail per richiedere maggiori dettagli. Si consiglia sempre di indicare le caratteristiche generali della propria barca, lunghezza, anno e materiale di costruzione, armo velico, affinché si possa capire da subito in quale categoria gareggiare.
Il bando di regata è attualmente ancora in fase di definizione. Sostanzialmente le barche potranno essere suddivise in varie categorie che terranno conto dell’anno di varo, del materiale di costruzione, della lunghezza (da 6 ad oltre 30 metri) e dell’armo velico. Si cercherà di applicare meno restrizioni possibili e i principali raggruppamenti in cui verrà suddivisa di volta in volta la flotta saranno le ‘Epoca’, ‘Classiche’, ‘Spirit of Tradition’ e ‘Classic Racer’, che potranno comprendere eventualmente anche scafi storici costruiti in vetroresina che hanno contribuito a scrivere pagine importanti dello yachting.

Il circuito
La tappa inaugurale si svolgerà il 5 e 6 maggio 2018 in occasione del XIII Trofeo Ammiraglio Giuseppe Francese di Viareggio, regata per classi moderne istituita nel 1996 in ricordo dell’omonimo alto ufficiale della Marina Militare, scomparso nel 1995, che ha dedicato la propria vita al servizio presso le Capitanerie di Porto. La partenza avverrà da Marina di Carrara, con passaggio presso l’isola del Tino e arrivo a Viareggio. La regata verrà organizzata dal Club Nautico Versilia di Viareggio in collaborazione con le Vele Storiche Viareggio, che stilerà un’apposita classifica per le barche d’epoca.
A conclusione della prima tappa le barche avranno individuato quali potranno essere i diretti ‘competitor’ al Trofeo. Al termine della pausa estiva ci si incontrerà nuovamente il 22 e 23 settembre 2018 nella splendida cornice di Le Grazie di Portovenere, nel Golfo di La Spezia, in occasione del XXXI Trofeo Mariperman. Questa manifestazione coinvolge da anni l’intero Golfo dei Poeti, con regate e eventi culturali, tra arte, scienza e tecnologia, dove il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Marina Militare e l’AIVE saranno in prima linea nell’organizzazione. Dal 2004 Le Grazie è anche stato dichiarato ‘Porto delle vele latine e delle vele d’epoca’.

La tappa finale
Dal 18 al 21 ottobre 2018 le barche si confronteranno in occasione della 14esima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio, diventato nel corso degli anni il più importante raduno di vele d’epoca di fine stagione in tutto il Mediterraneo. Circa 50 le barche partecipanti e tre le regate in programma. Come di consueto durante la manifestazione si svolgeranno visite guidate ai cantieri di restauro, una grande cena equipaggi all’interno dello storico cantiere Del Carlo, presentazioni di libri e iniziative legate alla marineria. Sarà proprio qui, presso i locali del Club Nautico Versilia, che verranno premiate le imbarcazioni vincitrici della prima edizione del Trofeo Artiglio.

Classifica
Ogni tappa, oltre ad essere un evento fine a se stesso con i relativi vincitori, farà accumulare punti alle barche che avranno deciso di partecipare a più tappe. Chi avrà la costanza di partecipare a tutti e tre gli appuntamenti vedrà elevare la possibilità di aggiudicarsi la vittoria finale.
Se, come ci si augura, la manifestazione avrà successo si prevede di replicarla annualmente.

Perché è stato scelto il nome ‘Artiglio’ per questo Trofeo?
Il nome riprende quello dei famosi palombari viareggini dell’Artiglio, che hanno contribuito a rendere famosa Viareggio e le sue tradizioni legate al mare, ma anche quello dell’omonimo Club subacqueo armatore dell’imbarcazione Artiglio che da qualche anno supporta e collabora con le Vele Storiche Viareggio. Questa città della Versilia si è infatti da sempre contraddistinta come polo nautico di eccellenza, grazie alle maestranze e alle professionalità connesse alle attività sull’acqua… e sotto l’acqua. Per quanto riguarda Le Grazie, in quanto sede unica su tutto il territorio nazionale di organismi specializzati legati alla subacquea, è stata già denominata “Città dei palombari e dell’iperbarismo”.

A presto per aggiornamenti!

SCARICA IL BANDO

I dati che raccogliamo (cookie) ci permettono di capire come utilizzi il nostro sito, quali informazioni ti potrebbero interessare e cosa possiamo migliorare per rendere più coinvolgente la tua esperienza di navigazione.

Possiamo raccogliere e utilizzare i dati per offrirti un'esperienza personalizzata?

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie ci permettono di contare le visite e le sorgenti di traffico per poter migliorare le prestazioni del nostro sito web.

Google Analytics
Monitoriamo in forma anonimizzata gli accessi a questo sito.
  • _ga

Rifiuta tutti i servizi
Salva
Accetta tutti i servizi
Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

Scegli l'evento a cui vuoi partecipare
Armatore
Imbarcazione