Al via l’edizione numero 16

26 Settembre 2021
Tempo di lettura: 7 minuti circa

Fervono i preparativi per il XVI Raduno Vele Storiche Viareggio, le regate organizzate dalle Vele Storiche Viareggio e dal Club Nautico Versiia dal 14 al 17 ottobre 2021 che concluderanno la stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo. Numerose le barche già iscritte, da Patience del 1931, che festeggerà 90 anni dal varo, a Lo Spray del 1961, tornato in mare dopo un importante restauro eseguito dal cantiere viareggino Del Carlo, a cui sarà dedicato il raduno. Tra le barche più piccole, la storica Rondetto del 1965 con la quale nel 1969 il navigatore Erik Pascoli attraversò l’Atlantico in solitario. Attesi anche alcuni scafi ultracentenari,  una flotta di 5.50 Metri Stazza Internazionale e i Sangermani che si contenderanno l’annuale Trofeo Challenge. In banchina non mancheranno le mostre fotografiche e di pittura e la presentazione di libri.
Per essere ammesse al raduno le imbarcazioni dovranno completare le procedure di iscrizione entro il 4 ottobre 2021; dopo questa data le iscrizioni verranno accettate in base alle disponibilità di ormeggi.

Dopo la cancellazione del raduno 2020 a causa della pandemia, torna a Viareggio l’annuale raduno delle imbarcazioni storiche, d’epoca e classiche che conclude in Mediterraneo la stagione velica delle  barche tradizionali. Presso le banchine del Club Nautico Versilia, co-organizzatore della manifestazione insieme alle Vele Storiche Viareggio è attesa dal 14 al 17 ottobre 2021 una flotta di circa 50 scafi. Tre le giornate di regata previste. L’evento è patrocinato dalla FIV, Federazione Italiana Vela, e dall’AIVE l’Associazione Italiana Vele d’Epoca anche responsabile della stazzatura delle imbarcazioni per coloro che avranno scelto di regatare con il certificato CIM. Chi lo desidererà potrà candidarsi per seguire le regate dal mare a bordo della goletta Pandora dell’associazione “Vela Tradizionale” o del catamarano Elianto della “Fondazione Mare Oltre onlus”.

LE CLASSI DI IMBARCAZIONI
Chiunque possegga una barca che risponda a canoni di storicità, anche se non associata alle VSV, potrà iscriversi all’evento a questo link. Le imbarcazioni verranno suddivise in raggruppamenti in base alle loro caratteristiche e comprenderanno anche scafi in vetroresina secondo il criterio riconosciuto dalla nostra associazione. I 5.50 Metri Stazza Internazionale si sfideranno su un percorso a loro dedicato. Tra gli scafi attesi a Viareggio la 90enne Patience, Margaux, Onkel Adolph, Madifra II, Josian, Colibrì, Endeavour, Famalù, Tirrenia II, Gazell, Ojalà II, Tulli, Ilda, Oenone, Barbara, Estella, Penelope, Kerkyra II, Margaret, Dragonera, Capitan Lipari.

LO SPRAY, LA PROTAGONISTA DEL RADUNO 2021
Anche quest’anno il raduno sarà dedicato a un’imbarcazione socia delle Vele Storiche Viareggio. Per il 2021 è stato scelto Lo Spray, motorsailer in mogano lungo 15 metri, armato a ketch Marconi, che festeggerà 60 anni dal varo. Costruito dal cantiere Picchiotti su un progetto di Franco Anselmi Boretti derivato dalle navette scozzesi degli anni 30,questo motorsailer è stato oggetto di un esteso restauro realizzato nel corso degli ultimi tre anni dal cantiere viareggino Francesco Del Carlo. Per festeggiare il ritorno in mare, gli armatori dell’imbarcazione offriranno un aperitivo a tutti gli equipaggi partecipanti al raduno.

RONDETTO, LA BARCA ‘MITO’ RINATA DOPO L’AFFONDAMENTO
Lo sloop bermudiano Rondetto è un Folkboat progetto degli svedesi Jac Iversen e Tord Sundén, costruito in oltre 3.500 esemplari, leggermente modificato rispetto alle linee d’acqua originarie dell’inglese John Illingworth per affrontare meglio l’oceano. La barca, lunga 7,60 metri, è stata costruita in fasciame di mogano su ossatura in quercia nel 1965 presso il cantiere inglese J.G. Parnham & Sons di Emsworth, nell’Hampshire. A bordo di Rondetto, nel 1969, il navigatore torinese Erik Pascoli fu il primo italiano ad attraversare l’Oceano Atlantico in solitario. (“Da Portsmouth a Portsmouth. Con Rondetto attraverso l’Atlantico” – Mursia, 1971). Con Rondetto Pascoli compirà altre due traversate per poi venderla a Bruno Pietrangeli, cugino del campione di tennis Nicola, che farà salire a cinque il numero di traversate oceaniche compiute dalla barca. Dal 2014 ne diviene proprietario il velista milanese Michele Ivaldi. Il 29 ottobre 2018 lo sloop affonda all’ormeggio durante la mareggiata che distrugge il porto di Rapallo. Una volta recuperato e trasferito a Pisa viene restaurato da Carol Petek e Nikola Kaljevic della Maritime Safety Advice, già costruttori di Sira, una replica in legno del Vertue di Giles varato nel 2018.

VISITA DEI RESTAURI IN CORSO
Come tradizione sarà organizzata una visita ai lavori di restauro in corso nel Cantiere Francesco Del Carlo. Tra i lavori che verranno illustrati, il restauro di fasciame e coperta di Danae e la nuova coperta per Star Sapphire, un ketch di Laurent Giles di 22 m costruito da Beltrami nel 1957. Ai lavori ci saranno anche il motoryacht d’epoca Portola, 25 m del 1928 famoso perché a bordo furono girate le scene del famosissimo film A qualcuno piace caldo con Marilyn Monroe e Tony Curtis, e Gael, un bellissimo ketch di 22 m di Philip Rhodes costruito da Abeking & Rassmussen del 1962. Parteciperanno alla visita, illustrata dal Commodoro VSV Enrico Zaccagni, gli studenti dei corsi di Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico e di Ingegneria Nautica dell’Università di Genova e La Spezia  guidati dalla professoressa Maria Carola Morozzo.
In programma anche la breve conferenza tecnica sulla corrosione galvanica che l’ingegnere elettronico Giuseppe Brandini terrà mettendo a fuoco in particolare i rischi delle barche in legno. 

I TROFEI IN PALIO
Oltre ai premi di categoria e al Trofeo Vele Storiche Viareggio, anche quest’anno verranno assegnati i trofei challenge Ammiraglio Florindo Cerri (all’imbarcazione che taglierà per prima la prima boa) e Sangermani, il trofeoCentenauriche (scafi con armo aurico che potrebbero anche avere superato il secolo di età), la Coppa Tirrenia II (alla barca che nell’anno in corso abbia effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura), la Coppa Stephens (riservata agli yachts progettati dal celebre architetto statunitense Olin Stephens), Coppa AIVE del Tirreno 2021 e il Trofeo Artiglio 2021.

LE MOSTRE E I LIBRI, DAL VIAREGGINO CATARSINI ALLA GENOVESE TENTI
Durante i giorni del raduno la sede del Club Nautico Versilia ospiterà un’importante rassegna di opere  del pittore viareggino Alfredo Catarsini (1899-1993) a cura e per gentile concessione della Fondazione Alfredo Catarsini 1899; il disegno e i dipinti in mostra raffigurano darsene, cantieri operosi, imbarcazioni, dunque in tema con l’evento viareggino, e abbracciano un periodo che va dalla fine degli anni Quaranta a metà degli anni Cinquanta del Novecento. Non mancheranno le opere della pittrice acquerellista genovese Emanuela Tenti, da sempre autrice sia di splendidi ship portrait delle più belle imbarcazioni d’epoca che della locandina annuale del raduno Vele Storiche Viareggio, dedicata quest’anno a Lo Spray. A completamento delle esposizioni il fotografo Marco Trainotti proporrà alcuni tra i più begli scatti di vele d’epoca realizzati nel corso di recenti manifestazioni. Venerdì 15 ottobre alle ore 18 verrà presentato il nuovo libro “Prezzemolo e vecchi nervetti” del noto cartoonist Davide Besana.

I SOSTENITORI DEL RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO

Il raduno Vele Storiche Viareggio ringrazia le aziende che hanno sostenuto la manifestazione. Sponsor: Navionics, Extrema Ratio, 4F Group, Cantiere Navale Del Carlo, Cioni, Veleria Millenium, Ancomar Sarda di Antonio Farigu, Navigo Toscana. Sponsor tecnici: Formulamare, Yacht Broker, Consorzio Del Prosciutto Toscano, Rose Barni, Punto Nave, Acqua San Carlo, Picchiani & Barlacchi, Forniture Bertacca, Marine Store, Cantine Castelli del Grevepesa, Pastificio Morelli 1860, Conti Galgani, Caffè New York. Partner: iCare, Lamma Meteo, Marina Genova Aeroporto-Yacht & Garden, Pandora “Vela Tradizionale”, Elianto “Fondazione Mare Oltre”. 

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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