Raduno Vele Storiche Viareggio

Spirito Corinzio e compleanni importanti

1 Ottobre 2026
Tempo di lettura: 5 minuti circa

L’Associazione Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia siglano la conclusione della stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo organizzando la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, in programma dal 14 al 18 ottobre 2026. Tra le novità di quest’anno i festeggiamenti per i compleanni di quattro imbarcazioni: Margaret 100 anni, Ilda e Estella 80 anni, Crivizza 60 anni. Tre le regate in programma, da giovedì 15 a sabato 17 ottobre, quest’ultima preceduta dalla Parata di Eleganza visibile dal molo di Viareggio. Sabato sera si svolgerà la cena equipaggi in una nuova location e domenica mattina 18 ottobre la cerimonia di premiazione. Il raduno Vele Storiche Viareggio è caratterizzato da fair play e spirito corinzio, dove la convivialità e il rispetto tra gli equipaggi si sono sempre anteposti alle vittorie sportive.


LO SPIRITO CORINZIO DEL 21° RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO

Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting che conclude la stagione delle regate di vele classiche in Mediterraneo. Dal 14 al 18 ottobre 2026 l’Associazione Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia, organizzatori della manifestazione, allestiranno presso la Darsena Europa della città toscana il Museo Galleggiante della marineria, aperto al pubblico e visitabile gratuitamente da chiunque vorrà scoprire da vicino la bellezza e il fascino delle vele classiche. Nel più puro spirito corinzio, il raduno è caratterizzato da lealtà sportiva, fair play e dal desiderio di condividere un’esperienza basata sul piacere di vivere la vela tradizionale senza ambire necessariamente alla vittoria in mare.
Il 21° Raduno di Vele Storiche si svolgerà con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Viareggio, Comune di Camaiore, Comune di Forte dei Marmi, con il supporto dell’Autorità Portuale Regionale Toscana, Federazione Italiana Vela, Comitato Internazionale del Mediterraneo, Navigo Toscana, Fondazione Carnevale di Viareggio, FIBaS (Federazione Italiana Barche Storiche) e la collaborazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e dell’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca).  

LA PARATA DI SABATO, LA CENA EQUIPAGGI E LE PREMIAZIONI DOMENICA MATTINA
Dopo l’arrivo delle imbarcazioni nella giornata di mercoledì 14 ottobre, da giovedì 15 a sabato 17 si svolgeranno le tre regate in programma, con la Parata di Eleganza che precederà l’ultima prova e sarà visibile dal Lungomolo viareggino. La tradizionale cena equipaggi con musica dal vivo del sabato si svolgerà in una nuova location. Per agevolare il rientro delle imbarcazioni presso i loro porti di stazionamento, la prova in mare di domenica mattina 18 ottobre è stata sostituita dalla cerimonia di premiazione e dall’arrivederci agli equipaggi. In corso di definizione le conferenze a tema nautico-marinaresco che si svolgeranno durante il raduno. Riconfermate la mostra di fotografie di Marco Trainotti e gli acquerelli di Emanuela Tenti, autrice della locandina. 

I COMPLEANNI, 4 BARCHE CON 320 ANNI DI STORIA
Sarà un’edizione decisamente speciale per le quattro imbarcazioni che quest’anno compiono importanti compleanni, a cominciare dai 100 anni di Margaret del toscano Giulio Baldi, un 8 Metri Stazza Internazionale progettato dal norvegese Johan Anker e varato nel 1926 a Oslo da Anker & Jensen. Una barca bellissima e plurivittoriosa, presente anche su un francobollo, che ha navigato in Scozia, Danimarca e Francia prima di arrivare in Italia nel 2003. Il cutter Marconi con la ‘poppa a canoa’ Ilda, di Patrizia Cioni e Gianni Fernandes presidente di Vele Storiche dal 2015, varato nel 1946 dalla Ligure di Carpenteria su progetto dell’americano William Atkin, non solo compie 80 anni, ma festeggia anche il mezzo secolo di appartenenza a una stessa famiglia, i Cioni di Firenze. Ottanta anni anche per il ketch bermudiano Estella, un disegno del grande progettista olandese Ricus van de Stadt costruito dal cantiere Lino Puia di Pola, in Croazia. Sfuggita al regime jugoslavo di Tito ha subito un affondamento in banchina a Genova negli anni Cinquanta. Dal 1994 appartiene al pisano Paolo Dessanti, che nel periodo del Covid ha affidato al Cantiere Del Carlo un’estesa ristrutturazione della barca. Sessanta anni, infine, per Crivizza, un progetto Buchanan realizzato dal cantiere triestino Apollonio. Nel 2018, con al timone il velista Mauro Pelaschier, ha circumnavigato l’Italia da Trieste a Genova promuovendo i valori etici della Charta Smeralda. Dal 2021 è di proprietà di Ariella Cattai e Gigi Rolandi, quest’ultimo presidente AIVE e CIM in carica, che ogni anno partecipano (e vincono) a numerose regate del circuito vele d’epoca.  

I TROFEI IN PALIO
Ogni anno il Raduno Vele Storiche Viareggio valorizza la presenza degli armatori assegnando numerosi premi, quale riconoscimento concreto alla loro partecipazione e al costante impegno nel non volere mancare al più importante appuntamento di fine stagione dedicato alle imbarcazioni storiche. Il più importante è sicuramente il Trofeo Vele Storiche Viareggio, consegnato allo Yacht che meglio rappresenta i valori VSV e lo spirito Corinthian del Raduno. Tra gli altri premi quello al primo Yacht classificato di ciascun raggruppamento in tempo reale, alla Classe 5.50 MetriStazza Internazionale, il Challenge Florindo Cerri a chi arriva per primo alla prima boa della regata e il Challenge Tirrenia II allo Yacht che nel corso dell’anno abbia compiuto la crociera più lunga. Si aggiungono il Premio Eleganzadopo la Parata di sabato mattina, il Crew Spirit per chi si sarà distinto per lo spirito più goliardico durante la Parata, il Challenge Sangermani al primo classificato della flotta Sangermani, che quest’anno festeggia i 130 anni della fondazione del cantiere, i premi AIVE e CIM in tempo compensato nelle varie classi e il Trofeo Artiglio, assegnato secondo il Bando AIVE, CNV e VSV. Tutti i partecipanti possono dunque ambire ad un riconoscimento. 

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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