Vi aspettiamo a Viareggio!

27 Giugno 2020
Tempo di lettura: 3 minuti circa

Dopo mesi di cancellazioni e rinvii delle più importanti manifestazioni legate al mondo dello yachting classico, tra cui anche il raduno di Vele d’Epoca di Imperia del prossimo settembre, l’appuntamento che ogni anno organizziamo insieme al Club Nautico Versilia dovrebbe potersi svolgere regolarmente dal 15 al 18 ottobre 2020, una settimana dopo la Barcolana di Trieste. L’emergenza sanitaria in corso imporrà sicuramente alcuni cambiamenti, tra cui quello di stabilire un tetto massimo al numero di scafi ospitati. Sarà dunque impossibile accogliere le circa 70 vele d’epoca e classiche come avvenuto in passato e la priorità verrà data al ristretto numero di imbarcazioni che manifesteranno fin d’ora il desiderio di partecipare.

Ecco l’appello del nostro presidente Gianni Fernandes ha rivolto agli armatori che nel corso delle varie edizioni hanno contribuito al successo del nostro appuntamento di fine stagione. “La pandemia che il mondo intero ha dovuto affrontare e che tuttora condiziona la nostra esistenza, ha causato effetti che nessuno di noi avrebbe mai immaginato e di conseguenza anche il mondo delle barche d’epoca è stato inevitabilmente e drasticamente colpito. La maggior parte delle manifestazioni ad esso legate sono state annullate e rimandate all’anno venturo. Anche Vele Storiche Viareggio e Club Nautico Versilia in un primo momento avevano pensato di rinunciare ad organizzare il XVI Raduno di Viareggio: tuttavia, in considerazione del fatto di essere l’ultimo evento della stagione e forte della conferma che anche la Barcolana avrà luogo, abbiamo deciso di andare avanti! La caratteristica del Raduno di quest’anno sarà maggiormente incentrata sull’aspetto sportivo e quindi privilegeremo le regate e di conseguenza la permanenza in mare delle imbarcazioni senza tuttavia escludere momenti conviviali a terra nel pieno rispetto delle normative richieste. Come sempre ci impegneremo al massimo per una buona riuscita della manifestazione ma chiediamo comunque l’aiuto di tutti coloro che sono stati con noi fino dalla prima edizione. In che modo? Semplicemente comunicandoci la volontà a partecipare con una mail di conferma a g.fernandes@velestoricheviareggio.org, una sorta di dichiarazione di intenti che ci permetterà di organizzare al meglio l’evento. Il nostro obiettivo è quello di mantenere se possibile, il successo che abbiamo riscosso nelle precedenti edizioni, malgrado le restrizioni imposte. Contiamo su di voi!”

A quanti risponderanno a questo appello verrà inviato il link dal quale, a partire dal 15 di luglio sarà possibile procedere con la pre-iscrizione, in quanto quella definitiva dovrà essere fatta dal sito della FIV (Federazione Italiana Vela).

Per partecipare non è necessario essere iscritti alle Vele Storiche Viareggio e tutti gli yacht potranno concorrere all’assegnazione del Challenge Ammiraglio Florindo Cerri e del Trofeo Vele Storiche Viareggio. Gli scafi costruiti dal cantiere ligure Sangermani si contenderanno anche il prestigioso Trofeo Challenge Sangermani.

L’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, patrocinatrice della manifestazione insieme alla FIV, sarà responsabile della stazzatura delle imbarcazioni e delle classifiche per coloro che avranno scelto di regatare col certificato di stazza CIM.

Tre le regate previste che si svolgeranno da venerdì a domenica. Ancora da definire gli eventi a terra e i momenti di socialità che dovranno tenere conto delle norme riguardanti il distanziamento sociale. Il pomeriggio dell’ultimo giorno si svolgerà la cerimonia di premiazione. 

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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