Una festa per tutti

22 Ottobre 2019
Tempo di lettura: 6 minuti circa

Dai 59m dello schooner del 1905 Invader ai 6,50m del Muscadet N’Ombrina de Vin, 63 barche storiche di ogni dimensione per il nostro 15° Raduno. A Libertine of Leith del 1964 è stato assegnato il Trofeo Vele Storiche Viareggio. Doppia vittoria, Trofeo Sangermani e Coppa AIVE 2019 del Tirreno tra le ‘Classiche’, per Chaplin della Marina Militare. A Barbara la Coppa AIVE 2019 tra le ‘Epoca’. Whisper primo nella classe dei 5.50 Metri Stazza Internazionale. Dopo cinque tappe, Jalina, Onfale e Midva si sono aggiudicate la seconda edizione del Trofeo Artiglio. Assegnata a Bat 1889, dopo 80 anni, la rinata Coppa Tirrenia II.   

I VINCITORI DEL 15° RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
Le Vele Storiche Viareggio e il Club Nautico Versilia hanno celebrato il quindicesimo raduno di vele d’epoca, organizzato dal 17 al 20 ottobre 2019 presso la città toscana. Ben 63 gli scafi partecipanti, suddivisi in 9 raggruppamenti compreso quello dei 5.50 Metri Stazza Internazionale, l’ex classe olimpica che quest’anno celebra i 70 anni dalla nascita avvenuta nel 1949. Due in totale le prove disputate (la regata di domenica è stata annullata per avverse previsioni meteo) con venti di intensità compresa tra 5 e 15 nodi. Di seguito i primi classificati delle varie categorie: Rainbow (1972), Margaret (1926), Oenone (1935), Colibrì (1967), Mariaganciona (1974), Famalù(1956), Midva (1982), Ardi–Kerkyra II (1968). Tra i 5.50 Metri Stazza Internazionale, Whisper del 1983 ha preceduto in classifica Violetta IV del 1956 e Manuela V, quest’ultima varata nel 1961 per il genovese Beppe Croce, futuro primo presidente non britannico dell’ISAF, l’attuale World Sailing. “Le previsioni meteo poco rassicuranti”, hanno dichiarato congiuntamente Gianni Fernandes, presidente Vele Storiche Viareggio, e Roberto Brunetti, presidente del Club Nautico Versilia, “non hanno impedito ad armatori ed equipaggi di celebrare i tre lustri di una manifestazione entrata di diritto tra i grandi appuntamenti internazionali riservati alle barche storiche. La collaborazione tra i nostri due sodalizi, ogni anno sempre più forte, consentirà anche in futuro di mantenere elevata l’attenzione nei confronti della nautica d’epoca”. Oltre 40 gli sponsor e i partner dell’evento, che anno dopo anno hanno supportato quello che è diventato a pieno titolo il più importante e partecipato raduno di chiusura della stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo.

A LIBERTINE OF LEITH IL TROFEO VSV, BAT 1889 VINCE LA COPPA TIRRENIA II
Libertine of Leith dell’armatore Sir Graham Watson, sloop bermudiano lungo 11,20 metri modello Buchanan Prior 37s del 1964, si è aggiudicato il Trofeo Vele Storiche Viareggio. Nei mesi precedenti la barca, partita da Bristol, in Inghilterra, ha raggiunto Viareggio dopo avere percorso oltre 2.000 miglia di mare. La Coppa Tirrenia II, riassegnata dopo 80 anni alla barca che nell’anno in corso abbia effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura, è stata vinta da Bat, il piccolo cutter aurico lungo 5,20 metri del 1889 del milanese Paolo Lodigiani che ha compiuto il periplo dell’Italia da Sanremo a Trieste, percorrendo 1.700 miglia in 61 giorni e sostando in 53 porti diversi. Alessandra Della Betta, l’armatrice di Tirrenia II alla quale era dedicato il raduno, ha consegnato personalmente il nuovo trofeo al vincitore. Il Sangermani Chaplin del 1974, lo yacht scuola della Marina Militare, ha vinto nella categoria riservata agli scafi varati dallo storico cantiere ligure, orfano da maggio del 2018 del titolare Cesare Sangermani. Anche quest’anno il premio è stato consegnato dal figlio Giacomo.

COPPA AIVE DEL TIRRENO, VINCONO ‘BARBARA’ E ‘CHAPLIN’
La Coppa AIVE del Tirreno è stata vinta dal Camper & Nicholsons Barbara del 1923 nella categoria ‘Epoca’ e dal sopracitato Chaplin nella categoria ‘Classiche’. Come lo scorso anno Ojalà II, lo sloop bermudiano costruito in Olanda nel 1973,  si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo la Coppa Stephens riservata agli yachts progettati dal celebre architetto statunitense Olin Stephens. Il Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri, assegnato alla barca che avesse tagliato per primo la prima boa, è stato vinto dallo sloop di 18 metri Rainbow, progettato e costruito nel 1972 dai canadesi Cuthbertson & Cassian. Dopo cinque tappe, disputate tra Livorno, La Spezia e Viareggio, le imbarcazioni Jalina del 1946, Onfale del 1962 e Midva del 1982 si sono aggiudicate la seconda edizione del Trofeo Artiglio rispettivamente nelle categorie ‘Epoca’, ‘Classiche’ e ‘Vele Storiche’. Vistona del 1937 si è imposta nella categoria delle “Centenauriche”, scafi con armo aurico che potrebbero anche avere superato il secolo di età. Premio speciale alle grandi golette di 50 metri Orion del 1910 e Invader del 1905, che con la loro presenza hanno contribuito a portare lustro alla manifestazione.

LE CLASSIFICHE
Di seguito i primi tre classificati per ogni classe, ognuna composta da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale.
Classe VSV 0: 1° Rainbow – 2° Chaplin – 3° Cadamà
Classe VSV 1: 1° Margaret – 2° Jalina – 3° Chin Blu III
Classe VSV 2: 1° Oenone – 2° Barbara – 3° Vistona
Classe VSV 3: 1° Colibrì – 2° Ilda – 3° Endeavour
Classe VSV 4: 1° Mariaganciona – 2° Suhaily – 3° Isabella II
Classe VSV 5: 1° Famalù – 2° N’Ombrina de Vin – 3° Anna
Classe VSV 6: 1° Midva – 2° Maria Vittoria – 3° Millenium Falcon
Classe VSV 7: 1° Ardi-Kerkyra II – 2° Onfale – 3° Ojalà II

LE INIZIATIVE CULTURALI
Anche in occasione del 15° raduno non sono mancate le iniziative a terra, volte a coinvolgere sempre più appassionati al mondo della marineria tradizionale. “La difesa della nautica storica, lo spirito informale, la presenza, accanto a scafi più blasonati, di molte barche piccole e da crociera, la promozione di Viareggio come sede di importanti restauri e il progetto di un museo galleggiante continuano ad essere obiettivi prioritari per la nostra associazione”, ha dichiarato Serena Laudisa, del consiglio direttivo VSV. La mostra di modelli ospitata all’interno del Club Nautico Versilia, tra i quali spiccava quello di un magnifico leudo realizzato dal 91enne maestro d’ascia ligure Angelo ‘Gitto’ Rosaguta, si è integrata perfettamente con gli acquerelli della nota artista Emanuela Tenti e le foto di barche d’epoca di Marco Trainotti.

IN BANCHINA
Molto partecipate le altre attività in programma, dalla visita guidata ai restauri di barche d’epoca del Cantiere Del Carlo, che ha anche ospitato la cena equipaggi di sabato sera con la musica dal vivo del Jiffy’s Bounce Guitar Duo, alla gara per la migliore merenda a bordo, vinta dalle imbarcazioni Barbara, Chaplin e Rainbow. Sempre presso il Club Nautico Versilia è stato possibile assistere alla descrizione dei vari aspetti della meteorologia in mare a cura del Consorzio LaMMA, alla presentazione della FIBaS (Federazione Italiana Barche Storiche) e, da parte dell’Ammiraglio Cristiano Bettini, del suo libro “Come progettavano i velieri”. Grande successo anche per le uscite in mare a bordo dei velieri Pandora, del ketch Armelea, dello schooner Tagi e del motoryacht classico Ramona, che hanno consentito a oltre 100 persone di assistere da vicino alle regate.

GLI SPONSOR
Gli sponsor della XV edizione del raduno Vele Storiche Viareggio sono stati Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu, specializzata nell’assistenza, manutenzione e revisione di motori marini in tutto il Mediterraneo, il Cantiere Navale Del Carlo di Viareggio, maestri nel restauro di scafi d’epoca, Azimut Wealth Management, Cioni, Veleria Millenium, 4F Group, Tera, Frisbi Energia, Navigo, Luxury Charter Portofino, Formulamare. Sponsor tecnici: Cantine Castelli del Grevepesa fornitori del vino per la cena, Picchiani & Barlacchi, Europromo, 4F Group, Vitasnella, Rose Barni, Consorzio Del Prosciutto Toscano, Pasta Masseria Canestrello, Caffè New York, Mikila, Yacht Broker, Classic Drives, Oriora, Ubi Maior, Perini Navi, Punto Nave, Bertacca, Marine Store, Extrema Ratio, Excibus, Richmond’s, iCARE, Viareggio Porto, Approdo Calafati/Lenci Sub, Porto di Pisa.

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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