Cantiere di costruzione

Parham and sons • Regno Unito

Progettista

John Illingworth • Tord Sunden

Anno di progetto

1947

Anno di varo

1965

Armamento

Sloop

Classe

Folkboat

Materiale scafo

Legno

Materiale albero e boma

Alluminio

Anno ultimo restauro

2021

Cantiere ultimo restauro

Maritime Safety Advice • Viareggio (LU)

Lunghezza fuori tutto (m)

7,60

Lunghezza in coperta (m)

7,60

Lunghezza al galleggiamento (m)

6,90

Larghezza massima (m)

2,20

Immersione (m)

1,25

Dislocamento (kg)

2.500,00

Superficie velica (mq)

30,00

Rondetto è un Nordic Folkboat 25’ modificato nell’opera morta e nell'armamento rispetto al progetto originale di John Illingworth per farlo partecipare alle regate nella classe JOG (Junior Offshore Group) della quale porta ancora il simbolo e il numero di stazza sulle vele.

Il primo proprietario fu Lt. Cdr. David Gay, ai tempi comandante del R. Y. Bloodhound, e deve il suo nome a un cavallo da corsa sul quale il primo armatore puntò e vinse una discreta somma che spese per farsi costruire Rondetto.
Nel 1968 venne acquistata da Erik Pascoli che la fece rinforzare e l’attrezzò per attraversare l’Atlantico, primo navigatore italiano a portare a termine questa impresa in solitario, partendo dal porto inglese di Portsmouth e arrivando a Portsmouth in Dominica. La traversata durò 47 giorni ed Erik Pascoli scrisse il suo libro “Da Portsmouth a Portsmouth con Rondetto attraverso l’Atlantico” edito da Mursia nel 1971, un testo di culto per tutti i velisti che erano giovani negli anni 70. Pascolì compì altre due traversate con Rondetto, nel gennaio del 1971 da Pointe à Pitre ad Almeria in 59 giorni e poi sulla rotta della O.S.T.A.R. partendo in anticipo per contestare il regolamento e concludendo in 48 giorni compresi 5 giorni di tappa forzata in Nuova Scozia a causa di un ascesso a un dente.
Dopo le imprese con Rondetto, Erik Pascoli divenne uno degli skipper italiani più quotati e partecipò alla prima Whitbread del 1974 al comando di Tauranga; nel 1975 prese il comando della goletta Mariette.

Nel 1981 Rondetto venne ceduto a Bruno Pietrangeli, amico di Pascoli, che completò altre due traversate atlantiche nel 1983 da Tenerife a Martinica in 30 giorni e nel 1986 da Gibilterra a Fortaleza, in Brasile, in 41 giorni.
Sicuramente non esistono altre piccole imbarcazioni con così tante attraversate atlantiche in solitario all’attivo. Per la storia italiana della vela oceanica Rondetto è considerata una barca importante che ha ispirato un grande numero di appassionati.
Affondata a Rapallo nella mareggiata del 30 ottobre 2018 che ha distrutto il porto Carlo Riva, è stata salvata dall’attuale proprietario.

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