E con questo sono 15!

29 Settembre 2019
Tempo di lettura: 5 minuti circa

Grande attesa per la quindicesima edizione di quello che nel corso degli anni è diventato il più importante e partecipato raduno-regata che conclude la stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo. Dal 17 al 20 ottobre 2019 Viareggio tornerà ad ospitare una flotta di oltre 50 barche, che si sfideranno in occasione di tre giornate di regate. Oltre ai vincitori di categoria verrà riassegnata, dopo ben 80 anni, la Coppa Tirrenia II, vinta da quell’imbarcazione che nell’anno in corso avrà compiuto la più interessante navigazione d’altura, indipendentemente dalle miglia percorse. L’evento vale come quinta e ultima prova stagionale del Trofeo Artiglio riservato alle imbarcazioni storiche.   

Sono una cinquantina le imbarcazioni di valore storico attese a Viareggio dal 17 al 20 ottobre le per il raduno che come ogni anno le Vele Storiche Viareggio organizzano con il Club Nautico Versilia che metterà a disposizione dei partecipanti la sua accogliente sede sociale e le  strutture di accoglienza. Anche per questa XV edizione il raduno ha in programma  tre regate (da venerdì a domenica), la grande cena equipaggi del sabato sera presso il cantiere navale Del Carlo, un’esposizione di modelli in scala di barche d’epoca (ogni armatore è invitato ad esporre il proprio), la mostra della pittrice acquerellista Emanuela Tenti e del fotografo Marco Trainotti, le visite ai cantieri di restauro. Sponsor dell’evento Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu, specializzata nell’assistenza, manutenzione e revisione di motori marini in tutto il Mediterraneo, il Cantiere Navale Del Carlo di Viareggio, maestri nel restauro di scafi d’epoca, Azimut Wealth Management, Luxury Charter Portofino, Picchiani & Barlacchi, Europromo, Manifattura 4 EFFE, Tera, Frisbi Energia, Navigo, Vitasnella e Cantine Castelli del Grevepesa fornitori dell’acqua e del vino per la cena, Rose Barni, Consorzio Del Prosciutto Toscano, Pasta Masseria Canestrello, Caffè New York, Mikila, Yacht Broker, Perini Navi, Punto Nave, Formulamare, Bertacca, Marine Store. Il XV raduno Vele Storiche Viareggio è patrocinato dalla FIV, Federazione Italiana Vela, e dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca responsabile della stazzatura delle imbarcazioni e delle classifiche per coloro che avranno scelto di regatare col certificato di stazza CIM.

ISCRIVI LA TUA BARCA
Possono far richiesta di iscrizione al raduno le imbarcazioni che rispondano ai criteri di accettazione alle manifestazioni e all’associazione Vele Storiche Viareggio. Considerata la disponibilità degli ormeggi in banchina, le iscrizioni che perverranno dopo il 4 ottobre verranno accettate con riserva e con un sovraprezzo di 50 euro a barca.
Link per iscrizione

LA CLASSE 5.50 STAZZA INTERNAZIONALE COMPIE 70 ANNI
Al raduno è prevista la partecipazione di alcune imbarcazioni della classe 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale), che si sfideranno su un campo di regata a loro riservato. Questa ex classe olimpica per cinque edizioni, composta da barche lunghe 9,50 metri condotte da tre membri di equipaggio, nel 2019 festeggia 70 anni da quando è stata costituita. Si calcola che a partire dal 1949 nel mondo siano stati costruiti circa 800 scafi, oggi suddivisi nelle categorie Classici, Evoluzione e Moderni. L’attuale presidente della classe italiana è il romano Fabrizio Cavazza, armatore di Volpina del 1960.

LA RINATA “COPPA TIRRENIA II”
Come nelle passate edizioni il raduno viene dedicato ad una imbarcazione dell’associazione e quest’anno è la volta di Tirrenia II del 1914, il ketch aurico inglese lungo 18,54 metri tornato ufficialmente in mare lo scorso 8 giugno dopo un restauro durato circa tre anni compiuto dal cantiere Del Carlo. Ad essa è anche associato un trofeo, assegnato annualmente fino al 1939, a quell’imbarcazione che avesse compiuto la più lunga crociera in Mediterraneo. Dopo 80 anni la Coppa verrà riassegnata alla barca che nell’anno in corso abbia effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura, valorizzando l’aspetto crocieristico indipendentemente dalle miglia percorse. Ai fini dell’assegnazione, un’apposita commissione esaminerà la documentazione prodotta da ogni barca riguardo rotte, soste e distanze coperte in mare nel periodo antecedente il raduno Vele Storiche Viareggio.

LA TUA BARCA ARRIVA DA SUD? FAI TAPPA AL PORTO DI PISA
In seguito a una collaborazione instaurata tra il Porto di Pisa e Associazione Vele Storiche Viareggio, dal 14 al 27 ottobre 2019 per le imbarcazioni partecipanti al XV raduno l’ormeggio presso il Porto di Pisa avrà un costo giornaliero pari a 15 €  (imbarcazioni fino a 12 mt.), 20 € (da 13 a 18 mt.) e 30 € (superiori a 18 mt.). Per i soci dell’Associazione Vele Storiche Viareggio il Porto di Pisa applicherà uno sconto del 30% sui transiti e del 10% sui contratti stagionali e annuali. Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi alla Direzione: segreteria@portodipisa.it – Tel. +39 050-36142

COME IMBARCARSI SUI VELIERI PER SEGUIRE LE REGATA
Chi non parteciperà con la propria barca d’epoca (varo antecedente al 1950), classica (varo tra il 1950 e il 1975), storica o di linee tradizionali (varo dopo il 1975) potrà chiedere di imbarcarsi su alcune delle barche messe a disposizione per seguire le regate in mare. Tra queste i velieri Pandora, Nellie, il ketch Armelea e il motoryacht classico Ramona. Potrete inviare la richiesta direttamente sul nostro sito a questo link.

LO SPIRITO DELLA GOLETTA AMERICA
Tra le iniziative collaterali organizzate in occasione del XV Raduno Vele Storiche Viareggio anche un’esposizione dedicata ad America, l’iconica goletta che nel 1851 ha dato il nome al trofeo sportivo più antico del mondo, l’America’s Cup di vela. Lo scafo originale, costruito dal cantiere William H. Brown di Manhattan, andò distrutto nei primi anni Quaranta. Oggi invece la replica del gaff schooner più famoso del mondo, varato negli USA nel 1967, si trova in restauro proprio a Viareggio. Questa fedele riproduzione, lunga circa 40 metri e realizzata in pino dell’Oregon e quercia, tornerà presto a navigare rievocando pagine leggendarie della storia di questo sport. In occasione del raduno verrà esposto il tender di America, costruito anch’esso in legno nel 1967, che a lavori completati tornerà a bordo della goletta.

 

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Informativa art. 1 co. 125-129
Legge 04/08/2017 n° 124

Soggetto erogante: Regione Toscana

Contributo ricevuto: € 704

Causale: contributo fondo perduto

Progetto: sostegno eventi sportivi

Anno erogazione: 2022

Totali: € 704

Dichiarazione di responsabilità

Ogni yacht, sotto la sua esclusiva responsabilità, decide se prendere o no la partenza, o se restare in gara.

I concorrenti partecipano alla regata e alla parata a loro rischio e pericolo e sotto la loro responsabilità a tutti gli effetti.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per i danni che potrebbero subire le persone o le cose, sia a terra che in mare, in conseguenza della partecipazione alla manifestazione.

Si rammenta ai comandanti che essi rispondono personalmente di tutti gli incidenti che possono accadere ai loro yacht e ai loro equipaggi.

Sono dunque essi che dovranno accertarsi che siano state stipulate le assicurazioni necessarie per coprire tutti i rischi, ivi compresi quelli verso terzi. È competenza dei comandanti decidere in base alle capacità dell’equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ecc. se uscire o non uscire in mare e prendere parte alle prove in programma.

A seguito di una grave infrazione di comportamento o di spirito sportivo, il Comitato per le proteste (o Giuria) può escludere un concorrente dalla partecipazione alle prove successive, espellerlo dalla competizione o applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le prove propriamente dette, ma anche per tutta la durata della manifestazione.

Il comandante è responsabile del comportamento del suo equipaggio e sanzioni possono essere contro di lui adottate, sino alla radiazione dello yacht dalla prova considerata, senza che altre sanzioni siano escluse.

Come valutiamo il valore storico delle imbarcazioni

La denominazione stessa della associazione indica un’attenzione al valore storico piuttosto che quello di età. Certamente le imbarcazioni di legno e di acciaio anteriori al 1951, quelle indicate come barche d’epoca, hanno sempre e comunque il diritto ad essere dichiarate di valore storico, e lo hanno sicuramente anche le barche considerate classiche, cioè costruite in esemplari unici fino al 1984.
Hanno valore storico le barche che hanno compiuto imprese degne di nota anche se sono recenti e appartengono a serie in vetroresina. Per le imbarcazioni di serie sono stati affinati i parametri che le rendono storiche.

Sono ammesse imbarcazioni:

  • in legno costruite in fasciame classico;
  • costruite in lamellare di legno, strip planking, fasciame incrociato, doppio fasciame, compensato marino anteriori al 1980;
  • in acciaio o alluminio il cui progetto/costruzione abbia un valore storico o rappresenti una realizzazione artigianale che dimostri conoscenza delle tecnologie progettuali e costruttive e valore culturale purché anteriori al 1975;
  • in fibra di vetro solo se appartenenti ad alcuni cantieri e progettate da alcuni progettisti che garantiscano la storicità del modello e di costruzione anteriore al 1984.

C&N, Nautor, Baltic, Hinkley, C&C, Solaris, Benello, Nordcantieri, Alpa, Comet sono un esempio di cantieri di cui apprezziamo la produzione e riconosciamo la storicità.
Sparkman&Stephens, Camper&Nicholson, Frers, Peterson, Holland, Carter, Sciarrelli, Vallicelli, Sciomachen sono fra i progettisti di imbarcazione di valore storico.
Sono ammesse le prime 5 imbarcazioni in vetroresina delle serie costruite da qualsiasi cantiere purché anteriori al 1984.
Sono ammesse imbarcazioni di altri cantieri e altri progettisti non contemplati nella lista solo su valutazione del Comitato Tecnico all’atto della richiesta di iscrizione.

Secondo la loro forma di carena, velatura e stima delle performances saranno inserite in adeguate classi in funzione delle condizioni di vento.
La manifestazione può riunire barche costruite in un arco temporale di oltre 100 anni e l’esperienza insegna che, con qualsiasi tipo di handicap, è impossibile confrontare in regata barche così diverse.
Le regate si corrono quindi in tempo reale e le barche vengono suddivise in classi di similitudine di performance in quella data condizione metereologica, valide quindi solo per ogni singola edizione del raduno.
Non è quindi possibile definire in anticipo in quante classi la flotta sarà suddivisa, né in quale classe sarà inserita ogni barca. Le classi saranno note solo alla vigilia del raduno quando sarà chiaro il quadro delle condizioni metereologiche e quindi delle performance che varie tipologie di barche potranno sviluppare.
Per cercare di riparare a ingiustizie che potrebbero evidenziarsi al cambio dell’intensità del vento rispetto a quello previsto, invitiamo i partecipanti a lanciare sfide dirette a quelle barche che, anche se inserite in classi diverse, rappresentano loro diretti avversari; i risultati di queste sfide aiutano a dare soddisfazione ai partecipanti che si sentono mal giudicati dalla classifica generale.
Per le barche d’epoca e classiche iscritte all’AIVE e munite di rating CIM è prevista una classifica in tempo corretto. Anche le imbarcazioni progettate secondo il regolamento IOR, se presenti in numero significativo, potranno essere classificate secondo gli originari compensi ORC.

Ma, vogliamo precisare che il raduno non è solo la regata. Lo scopo della nostra associazione è la salvaguardia delle barche del passato, della storia dello yachting, della progettazione, delle tradizioni nautiche.
Oltre alle prove in mare ci saranno conferenze, visite ai cantieri di restauro, incontri e allegria per tutti.

Iscrizione Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala 2025

Capraia Sail Rally e Vele Storiche a Punta Ala

Quota di iscrizione 400€ fino a 12 mt, 500€ fino a 18 mt, 600€ oltre 18 mt.

Per estendere la partecipazione a Vele Storiche a Punta Ala, evento collegato al Capraia Sail Rally, oltre alla quota di iscrizione, è previsto un supplemento di 200€, ridotto a 100€ per i soci VSV.

Vele Storiche a Punta Ala

Per partecipare solo al primo Raduno Vele Storiche a Punta Ala è prevista una quota di iscrizione di 200€ fino a 12 mt e 300€ per le imbarcazioni di lunghezza superiore.

Avendo per questa prima edizione di Vele Storiche a Punta Ala un numero limitato di posti barca, questo evento potrà accogliere le prime 15 barche che avranno completato le procedure di iscrizione.

Per entrambe le manifestazioni le iscrizioni verranno chiuse il 12 maggio.

Ogni richiesta successiva a questa data sarà sottoposta all’insindacabile giudizio degli organizzatori.

Compila il modulo (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori), quindi clicca sul pulsante INVIA.

La quota deve essere versata, contestualmente all’iscrizione, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Vele Storiche Viareggio
IBAN: IT25I0503402802000000570000

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