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Le previsioni meteo per il weekend annunciavano i rigori di una libecciata di inizio autunno, e invece gli equipaggi delle 39 imbarcazioni che hanno animato il VII Raduno delle Vele Storiche Viareggio in Versilia hanno trovato cieli tersi e un piacevole clima da estate indiana, disegnando all’orizzonte un paesaggio marino di altri tempi.

Regate combattute, racconti di viaggi in mari lontani, visite a imbarcazioni in corso di restauro, momenti di intrattenimento come la tradizionale cena per gli equipaggi allestita nei capannoni del Cantiere Del Carlo, sono stati gli ingredienti che hanno garantito anche quest’anno il successo della manifestazione organizzata dall’associazione Vele Storiche Viareggio e dal Club Nautico Versilia in collaborazione con la Capitaneria di Porto e con il patrocinio di Comune di Viareggio, Guardia Costiera, Regione Toscana e Provincia di Lucca.

Anche per la sua VII edizione questa divertente festa del mare, della vela e delle antiche tradizioni marinare ha schierato tra le sue partecipanti pregevoli rappresentanti dello yachting storico: Royono, yawl costruito nel 1936 nel celebre cantiere Herreshoff su progetto di John Alden e barca molto amata da John F. Kennedy, come testimoniano le immagini che lo ritraggono a bordo con Marylin Monroe; Impala, le cui magnifiche linee del 1954 sono il frutto di una virtuosa collaborazione tra Sparkman & Stephens, il cantiere Abeking & Rasmussen e lo studio approfondito del regolamento di stazza del Cruising Club of America; il piccolo sloop Moor, costruito nel 1969 dal Cantiere Della Gherardesca di Donoratico; la deliziosa Melisande, cutter bermudiano disegnato e costruito da Alfred Westmacott nel 1928 e impreziosito dal suo particolare piano velico e dalle molte ferramenta in bronzo e in ferro originarie. Le regate IOR hanno visto la presenza di Naif, il progetto di Dick Carter costruito nel 1973 da Carlini, capostipite della flotta di racer armata da Raul Gardini e tuttora di proprietà della famiglia, e il ritorno sui campi di regata di Maria Vittoria, un Solaris 47 del 1984 disegnato da Stephens, e di Brigitte, uno dei primi  esemplari del modello Centurion costruito dal cantiere Waquiez dal 1968 al 1977.

 

In mare

Rese frizzanti da venti capricciosi, partenze con bonacce e ventosi arrivi al cardiopalma, le due giornate di regata si sono concluse con il successo di Kipawa, Bufeo Blanco, Sandra e Draumen nei rispettivi raggruppamenti di imbarcazioni d’epoca e classiche, mentre il confronto fra gli IOR ha visto per il secondo anno consecutivo la vittoria overall di Telepatia, three quarter ton del 1984 progettato da Luca Taddei, e l’appassionante duello tra Rainbow e Phantom, i due magnifici C&C carichi di storia battenti il guidone dell’associazione.

 

In banchina

Dopo il cocktail di benvenuto offerto dall’Hotel Plaza e de Russie e la merenda con cui il Consorzio Prosciutto Toscano DOP ha salutato la prima delle due giornate di regate, molte le iniziative ospitate nella sede del CNV che hanno affiancato le attività in mare: le mostre degli acquerelli di Emanuela Tenti e Sandro Feruglio, delle fotografie di James R. Taylor e Marco Trainotti e dei modelli di Luciano Rolla e la proiezione delle immagini che hanno illustrato il racconto del viaggio in Patagonia del socio VSV Edoardo Szego.

Gli economisti Roberto Giacinti, Giulio Baldi, Massimo Donati e Giuseppe Marino – anche loro soci VSV – hanno messo a disposizione di tutti i partecipanti al Raduno lo studio fiscale “Il nuovo redditometro”, centrato su barche e società intestatarie che porta una particolare attenzione alle problematiche legate alla conservazione del patrimonio delle imbarcazioni storiche presenti nel nostro Paese.

La libecciata in effetti c’è stata, ma solo il giorno il apertura del raduno, che gli organizzatori hanno così dedicato interamente alla cultura navale organizzando una visita al Museo della Marineria guidata da Francesco Sodini, presidente della fondazione Artiglio. Nel pomeriggio c’è stata la possibilità di osservare da vicino le operazioni di profondo restauro strutturale avviati su Bamba dal cantiere Pezzini e la parte conclusiva dei lavori su Oenone da Del Carlo.

 

La premiazione

Molto sentita la premiazione presso il Club Nautico Versilia che si è svolta nell’allegro clima caratteristico di questo appuntamento viareggino dedicato alla nautica di valore storico. Il Trofeo Il Bisonte per lo yacht più elegante è stato assegnato a Kipawa, il Premio Roberto Boschi Azimut è stato attribuito al Draumen, un’imbarcazione da salvataggio norvegese disegnata da Colin Archer alla fine dell’800, e il crest del Comitato Amerigo Vespucci è andato a Impala che al raduno è arrivata proprio dall’America, dopo vent’anni e oltre 65.000 miglia di navigazione con lo stesso proprietario. Rurik, piccola imbarcazione tradizionale da pesca inglese del 1905 si è aggiudicata il Premio Hotel Plaza e de Russie, mentre all’armatore di Bufeo Blanco è stato consegnata la targa in memoria dell’armatrice di Ilda Maria Grazia Cioni. Ad Agostina, Rivanetto Ligure appartenuto alla stessa famiglia dal momento del suo varo nel 1946 e appena uscito da un accurato restauro presso il Cantiere Del Carlo, è stato consegnato l’ambito Trofeo Vele Storiche Viareggio. Infine, nello spirito di giocosa informalità che le contraddistingue, le VSV hanno voluto offrire ai primi classificati di ogni classe di regata non coppe ma… confezioni di gustoso lardo di Colonnata, che sono andate a insaporire i buoni per l’acquisto di vele messi in palio dalla Veleria Zaoli per tutti i vincitori.

A tutti i partecipanti una targhetta di ottone ricordo del raduno, una profumata pianta offerta da Rose Barni, un libro del Club Nautico Versilia, olio della Fattoria Torre Rossa e vino dell’Azienda Agricola Il Poggiolino, mentre targhe VSV hanno come tradizione suggellato il bel rapporto di collaborazione consolidato con il Club Nautico Versilia, la Capitaneria del Porto di Viareggio e con il Cantiere Francesco del Carlo. Una targa speciale è stata infine dedicata a celebrare l’eleganza e le appassionanti navigazioni in tanti mari lontani con cui Patience ha raggiunto il suo 80° compleanno.

Il VII Raduno Vele Storiche Viareggio è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Viareggio, della Guardia Costiera, della Provincia di Lucca e della Regione Toscana. L’Associazione VSV si è avvalsa del sostegno di Il Bisonte, Banca Etruria, Zaoli Sails, Repower, Dott. Roberto Boschi Azimut Private Banking, del supporto dell’Hotel Plaza e de Russie, Cantine Leonardo da Vinci, Consorzio Prosciutto Toscano DOP, La Cantina di Soffiano, Rose Barni, Fattoria Torre Rossa, Caffè New York, Azienda Agricola Il Poggiolino e della partecipazione del Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua e del Polo Beach Club Viareggio.

 

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