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Il Presidente dell'Associazione Internazionale Medicea per lo protezione delle Arti delle Scienze e delle Lettere
Ottaviano dé Medici di Toscana di Ottajano
e il presidente del Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua
Presentano il Convegno
I NAVIGATORI TOSCANI E L’APERTURA DEGLI ORIZZONTI DEL MONDO CONOSCIUTO

Venerdi 13 maggio 2011, ore 16,00
EUROPEAN SCHOOL OF ECONOMICS
Palazzo Rosselli Del Turco
Borgo SS 4postoli 19, Firenze
L’Associazione Vele Storiche Viareggio persegue l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca, ma non trascura di organizzare, iniziative rivolte alla divulgazione del patrimonio e delle tradizioni della marineria velica e della cultura marinaresca.
Per questo motivo, si è gemellata con il “Comitato Amerigo Vespucci a Casa Sua” ed ha iniziato dal 2010 a promuovere iniziative e pubblicazioni sulla figura del grande navigatore.
Lo scopo principe dell’attività del Comitato, nato in seno all’antica Associazione S. Giovanni di Dio, è onorare la figura di Amerigo Vespucci, considerato uno dei più grandi navigatori della storia, in previsione della commemorazione del V centenario della morte, che si terrà nel 2012.
Il Comitato si chiama “a casa sua” avendo assunto tale denominazione per attinenza alla residenza ves­pucciana ovvero all’antico Spedale di San Giovanni di Dio.
Pochi sanno che Simone Vespucci, avo di Amerigo, redasse un testamento per il lascito della struttura ospedaliera, tuttora presente, a beneficio della cittadinanza bisognosa di cure.
In tale luogo l’Arch. Luigi Formicola ha progettato la costruzione di un Museo dei Navigatori Toscani, al fine di valorizzare e conso­lidare la memoria storica di quegli illustri scopritori e navigatori to­scani, che già dalla seconda metà del Trecento, ed in particolar modo tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento, contribui­rono in maniera determinante alla conoscenza del Nuovo Mondo.
Firenze si avvia a questi importanti festeggiamenti, essendo il luogo natale di Vespucci, il cui nome di battesimo – Amerigo, in latino Americus – venne assunto per designare il Nuovo Mondo, con la variazione al femminile – America – in analogia con gli altri tre continenti.
A Lui si deve la scoperta della “Baia di tutti i Santi”, ove oggi si affaccia la città di San Salvador de Bahia, e poi la scoperta di un tratto costiero che per la somi­glianza con l’ambiente lagunare veneziano chiamò «Veneziola» (l’attuale Venezuela).
Il comune cammino è avvalorato dalle seguenti pubblicazioni:
- Seminario su Amerigo Vespucci: il navigatore e la nave di ieri e di oggi tenutosi a Viareggio durante il VI RADUNO, nell’ottobre 2010, pubblicato sul secondo volume della collana i Navigatori Toscani, edito da Firenzelibri.
- Studio compiuto dal Presidente della Associazione VSV Enrico Zaccagni e dal Socio Roberto Giacinti su “ Le navi di Amerigo Vespucci”, pubblicato sul terzo volume della collana i Navigatori Toscani, edito da Firenzelibri.

 

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