Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

BOZZA DI DISEGNO DI LEGGE
Roberto Giacinti - Associazione Vele Storiche Viareggio
Alessandro Fani – Sovrintendenza per i beni Archeologici della Toscana

 

Premessa
Fino ad oggi solo la particolare attenzione dei proprietari ha salvato le imbarcazioni di particolare pregio e significato storico e ha garantito la sopravvivenza dell’imbarcazione quale “bene storico”.

E’ mancata, infatti, una normativa specifica a tutela di questi importanti elementi del nostro patrimonio culturale e solo da poco è iniziato l’iter amministrativo per dichiarare alcune barche storiche beni di interesse culturale.

Si tratta di capire se questo percorso sia utile al proprietario, oltre che alla collettività.

La decisione di richiedere il riconoscimento, infatti, può maturare innanzitutto se il bene ha acquisito il diritto ad essere riconosciuto di interesse culturale, ma anche, vista l’esigenza di orientarne la conservazione, se il sacrificio derivante dalle prescrizioni di tutela affidate al privato non super i benefici che possono scaturire da tale riconoscimento.

Riteniamo che occorra regolamentare anche i casi in cui una imbarcazione sia di interesse storico senza con questo avere tutti i requisiti per essere anche bene culturale: infatti con il tempo forse lo diverrà!

 

|SCARICA IL TESTO COMPLETO|